Terradamare 2008, un successo per la vela pugliese!
Bari - Un gran bel vento, uno Scirocco di 22 nodi con qualche raffica anche di 25, ha regalato agli equipaggi del Terradamare 2008, domenica 18 maggio, una splendida ed impegnativa ultima regata, il Trofeo Nicolaiano, regata con percorso a triangolo su boe fisse, per un totale di 8,6 miglia davanti al lungomare di Bari. Con un vento come questo i regatanti non potevano permettersi distrazioni. Se n'e' accorto troppo tardi l'equipaggio del J24 Buccia di banana, che alla seconda boa ha "perso" in mare ben due uomini, prontamente recuperati dal gommone dei Vigili del Fuoco

Alla fine e' Zarina, Grand Soleil 40 di Vitantonio Natuzzi (CUS Bari) timonata da Lino 

 compensato della classe crociera. Sulla sua poppa Galana River, Jeanneau Sun Odyssey 37.1 di Francesco Tota (CUS Bari) con al timone Mimmo D'Aloia (CN Il Maestrale). Terza posizione per Follia Blu, l'Elan 40 di Vito Pellegrino (CUS Bari).
In classe crociera/regata primo posto per Pervinca, Ior 3/4 Ton di Cosimo Ostuni (LNI Monopoli) con al timone Francesco Laera (LNI Monopoli). A seguire Ganzuria V, il Beneteau First CL 10 di Angelo Masciale (CUS Bari). 

Fra i Minialtura e' Travel, il Melges 24 di Valter Campanile (CUS Bari) con al timone Raffaele De Michele (CV Bari) a battere sul tempo tutti gli altri. In classe diporto prima classificata Blu Rose, Grand Soleil 56 armata da Antonio Quistelli (CUS Bari) e timonata da Giuseppe Iorio (CUS Bari). 

La regata Nicolaiana era anche l'ultima prova necessaria per aggiudicarsi il Trofeo Terradamare, assegnato in base ai risultati complessivi delle tre prove. E qui Galana River non ha avuto rivali. L'imbarcazione di Tota partiva favorita, grazie al suo primo posto alla Est 105. A Zarina non e' bastato il primo posto di oggi, ed ha dovuto accontentarsi della "medaglia d'argento". Gradino pi� basso del podio del Terradamare di quest'anno per Baraonda, l'Oceanis 393 Clipper di Giuseppe Latorre (CUS Bari) con al timone Loris Latorre (CUS Bari). 
La premiazione del Terradamare 2008 si terra' la sera di sabato 24 maggio, alle ore 20:00, presso la Sala Grande del Centro Universitario Sportivo di Bari

 

 

Grandi emozioni, sportive e non, nelle prime due regate della quarta edizione del trofeo d'altura Terradamare, organizzata dal CUS-Bari e la societ� Oliveti d'Italia, in collaborazione con il circolo velico Jovo Dabovic ad Herzeg Novi, in Montenegro. La manifestazione intende associare allo sport la promozione del territorio e degli oli DOP. Provenienti da Italia, Serbia, Croazia e Montenegro, i ventinove equipaggi iscritti alla prima prova, la transadriatica Est 105 partita da Bari nel primo pomeriggio del 30 aprile, direzione Herceg Novi, nella Repubblica Montenegrina. Mare formato e vento forte, con punte di oltre 20 nodi, hanno reso la prova veramente impegnativa dal punto di vista fisico. Prima ad arrivare in reale il Tripp 80 Fetch IV di Michele Scianatico (CUS Bari), timonato da Gigi Bergamasco (CV Bari), ma in categoria ORC-International � il Jeanneau Sun Odissey 37.1 Galana River, armato da Francesco Tota (CUS Bari) e timonato da Mimmo D'Aloia (CN Il Maestrale) vincere la classifica in tempo compensato. Galana River ha percorso le 108 miglia di mare che separano le due sponde dell'Adriatico in 15 ore e 42 minuti, arrivando sulla costa montenegrina alle prime luci dell'alba, dopo una notte di navigazione. �La nostra strategia prevedeva l'utilizzo del gennaker, ma grazie al vento sono stati sufficienti randa e genoa�, ha detto Tota; �La cosa pi� difficile � stata mantenere la barca in rotta, ed il nostro timoniere � stato encomiabile�. Secondo posto per Baraonda, l'Oceanis 393 Clipper armato da Giuseppe Latorre e timonato da Loris Latorre (entrambi del CUS Bari), mentre la medaglia di bronzo � andata al Gran Soleil 40 Zarina, armata da Antonello Natuzzi (CUS Bari), con al timone Lino Leccese (CN Il Maestrale). In Classe Diporto prima � Blue Rose, il Grand Soleil 56 di Antonio Quistelli (CUS Bari), seguita dalla Terza Santa Maria, Sangermani di Francesco Binetti (CUS Bari). 
Una giornata scarsa di riposo, e gli equipaggi sono subito rientrati in acqua per il Trofeo Herceg Novi, organizzato dal circolo nautico Jovo Dabovic nello splendido scenario delle Bocche di Cattaro. Una regata che ha molto stimolato i partecipanti: grazie anche alle caratteristiche di questa baia, gli equipaggi si sono confrontati con vento forte e mare poco mosso, creando un particolare �effetto lago�. In classe ORC-International, l'equipaggio di Zarina si � preso la rivincita, guadagnandosi il primo posto in classifica, sorpassando sia il Salona 37 Tina, con al timone Jovica Rasovic (Jugole Grakalic), sia l'Elan 40 Follia Blu di Vito Pellegrino (CUS Bari). In classe Diporto prima � Mala Ponta, con al timone Milos Radonjic (Lador Kotor), seguita da Cigno di Roberto D'Addario (CUS Bari). 
La trasferta montenegrina per gli equipaggi si � conclusa con la premiazione delle due regate presso la fortezza Kanli Khula, struttura difensiva risalente all'epoca della dominazione turca su questi territori. Fra i tanti intervenuti il Presidente del CUS-Bari, Francesco Corsi, il Presidente di Oliveti d'Italia Nicola Ruggiero, ed il sindaco di Herceg Novi Dejan Mandic. Alla cornice gi� suggestiva del posto si � aggiunto il calore e l'ospitalit� della gente montenegrina, che ha contribuito a creare un'atmosfera difficilmente descrivibile con le sole parole.